Archivi

Quota sociale annuale e donazioni

La quota sociale è di € 15,00 mentre e' possibile fare una libera donazione all'Associazione per meglio sostenere la sua attività. Cliccare qui per informazioni su come effettuare il versamento
Importante: Gli iscritti per la prima volta all'Assoc. World SF Italia nell'ultimo quadrimestre (settembre-dicembre) del 2017 risulteranno iscritti anche per l'anno seguente 2018.

“Il piccolo popolo” (Fuzzy series) di Henry Beam Piper

“Nel lontano 1962 Henry Beam Piper scriveva “Little Fuzzy”, che veniva pubblicato in Italia come Il piccolo popolo. Nel 1964 veniva pubblicato “The Other Human Race“, anche questo pubblicato in Italia, col titolo di “Torna il piccolo popolo”. Poi ci fu un terzo libro: “Fuzzies and Other People” del 1984. Mai tradotto. E’ […]

Spada nella tempesta di David Gemmell

“Nelle fertili terre dei Rigante si trova il villaggio dei Tre Torrenti abitato da un popolo che onora gli spiriti della Terra e gli dei dell’Acqua e dell’Aria. Fra loro vive un ragazzo il cui destino è scritto nelle stelle. E’ Connavar, Spada del Demonio, nato nella tempesta che condannò suo padre. Un […]

De Bello Alieno di Davide Del Popolo Riolo

“44 avanti Cristo. Roma è la capitale del mondo civilizzato, la sua egemonia si estende dall’Oceano all’Asia, dalle Gallie all’Egitto. Non c’è esercito in grado di opporsi alla forza delle legioni romane e dei loro fucili. Bighe a motore sfrecciano per le strade, treni a vapore collegano le più remote province alla Città […]

“La moglie del Djinn” (The Djinn’s Wife, 2006) di Ian McDonald

Non una favola Bollywoodiana ma quasi. Vincitrice del Premio Hugo 2007 per la categoria Racconto Lungo, La moglie del Djinn è una novelette vivace, esotica, ambientata in una Delhi del ventunesimo secolo, magica e realistica al tempo stesso, un luogo oltre ogni immaginazione nel quale l’autore riesce in maniera impeccabile a fare convivere […]

La legione occulta dell’impero romano di Roberto Genovesi

“Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Sono i soldati della Legio Occulta. Per la storia non sono mai esistiti ma l’Impero romano ha nei loro confronti un inestimabile debito di riconoscenza. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili.” Sul blog di Hyperborea, […]