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Claudio Simonetti e i suoi Goblin

Quando nei concerti i Claudio Simonetti’s Goblin suonano dal vivo un classico come Profondo Rosso l’atmosfera raggiunge il clou e i fan, giovani o meno giovani, si infiammano. E’ quanto riferito da Claudio Simonetti, leader e storico fondatore del gruppo rock-progressive dei Goblin, celebre soprattutto per aver musicato i film di Dario Argento tra cui appunto l’omonimo lungometraggio cult Profondo Rosso (1975), ma anche Suspiria, Phenomena, Tenebre e ancora Zombi di George A. Romero e altre note pellicole horror. Oggi il gruppo è formato oltre che da Simonetti alle tastiere, da Bruno Previtali alla chitarra e Titta Tani alla batteria. Il nostro socio Filippo Radogna ha intervistato il grande musicista in una pausa delle prove della terza edizione del ‘Basilicata Metal Fest’, evento musicale che si è svolto nei giorni scorsi a Matera nell’esclusiva location de ‘La Cava del Sole’. Leggiamo insieme cosa si sono detti cliccando qui.

Fabio Carta e il suo nuovo romanzo “Ambrose

Fabio Carta, è l’autore di “Ambrose” (Ed. Scatole Parlanti, 2017- pagg. 212, 15 euro) romanzo ambientato in un futuro prossimo, al volgere di una guerra mondiale combattuta tra le potenze occidentali e un feroce ‘Califfato’ orientale. A Fabio, scrittore romano classe 1975, laureato in scienze politiche, l’idea di questa storia frullava in mente da tempo e ha deciso di realizzarla a modo suo, ossia da appassionato di storia e da autore di fantascienza. E così dagli angosciosi sviluppi contemporanei del cosiddetto scontro tra civiltà è nato “Ambrose“. Il nostro socio Filippo Radogna ha intervistato l’autore. Cliccare qui per leggere.

Roberto Pazzi, ‘Lazzaro’ e Dino Buzzati

Roberto Pazzi per la sua scrittura visionaria è stato paragonato a García Márquez, Bulgakov, Calvino e Buzzati ed egli ne va giustamente orgoglioso in quanto li considera suoi maestri, ma ama anche Asimov e King. Già docente universitario, i suoi romanzi sono tradotti in ventisei lingue e tra le principali testate giornalistiche con le quali ha collaborato vi sono Il Corriere della Sera e Il New York Times. Con La Città Volante nel ’99 entrò in finale al Premio Strega, mentre con Il Conclave nel 2001 ricevette il Super Premio Flaiano. Recentemente Pazzi, per Bompiani, ha pubblicato il romanzo dal titolo Lazzaro che ha presentato anche a Matera. Leggiamo insieme il servizio pubblicato dal nostro socio Filippo Radogna visibile cliccando qui.

Recensione de “L’occhio di Krishna” (2017) di Max Gobbo

“E se Emilio Salgari avesse vissuto in prima persona le avventure di cui fu narratore? Nella gaudente Italia di inizio Novecento, tra il sorgere dei movimenti nazionalisti e le prime rivendicazioni delle suffragette, il romanziere riceve una richiesta di aiuto da parte di Sandokan. Il pirata è caduto vittima di un tranello del malvagio Lord Brooke, suo acerrimo nemico. Salgari…”
Sul sito della rivista ANDROMEDA, è possibile leggere cliccando qui, il resto della recensione de “L’occhio di Krishna (2017) di Max Gobbo, associato alla WorldSF Italia, scritta da Stefano Rizzo.

Il disegno fantastico di Gino Carosini

Gino Carosini ama l’arte surrealista di René Magritte e come disegnatore ha tra le sue fonti di ispirazione Reed Crandall, Battaglia e Mike Mignola. La sua carriera di illustratore inizia come vignettista alla fine degli Anni Ottanta su “L’uovo Qualunque” in seguito Gino scrive e disegna le storie comiche de “Lo Sceriffo Fox”. Tanti sono i successi e le soddisfazioni di cui è costellato il suo percorso. Nel 2011 realizza la graphic novel “Pesciade”, quindi collabora con le edizioni Hypnos, con Logus mondi interattivi e Nero press… ma fa molto altro ancora. Insomma, un curriculum di artista del fantastico lungo e proficuo che potrete leggere nell’intervista di Filippo Radogna visibile cliccando qui.