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Paolo Prevosto, cultore della Sf e artista eclettico

Paolo1rE’ un valente musicista e progettista del suono, cultore di fantascienza soprattutto cinematografica e televisiva, accanito lettore dei classici della Sf a cominciare da Philip Dick, appassionato di tecnologia, astronautica e di storia. L’eclettico personaggio in questione è Paolo Prevosto. Nato nel 1981, vive a Sanremo ed è uno dei collezionisti nostrani tra i più noti degli oggetti di scena di serie cinematografiche e televisive di science fiction. Aveva sei anni quando per la prima volta vide in Tv “Visitors”. Quegli esseri alieni con la pelle da rettile sotto quella umana ne colpirono la fantasia e Paolo da allora non ha più smesso di ‘frequentare’ la fantascienza realizzando lo scorso anno un sogno: organizzare una mostra dedicata alla serie “Visitors” con ospite d’onore l’attore americano Richard Herd che di quella serie fu uno degli interpreti (ma ricordiamo che Herd ha ricoperto anche alcuni ruoli in “Star Trek The Next Generation” e in “Star Trek Voyager”). “Richard Herd- ci ha detto Paolo– è stato molto amichevole. Mi ha contattato perché si trovava in Italia per altri motivi e io ho organizzato l’evento dedicato a “Visitors” con una mostra di costumi e oggetti originali usati nella serie. Herd ha gentilmente autografato foto ai fan accorsi da varie città per conoscerlo di persona”.
Dopo le interviste scorse nelle quali nel sito della World SF Italia abbiamo dato spazio ad alcuni veterani della fantascienza italiana a cominciare da Renato Pestriniero, a Vanni Mongini, da Gino Carosini a Sandro Battisti, questa volta abbiamo pensato di dare spazio ad un giovane che, via via, con intelligenza e molto impegno si sta facendo spazio nel mondo del fantastico italiano, appunto Paolo Prevosto.

Hai dato vita al magazine www.FantascienzaItalia.com da quanto tempo te ne occupi?
Mi occupo di fantascienza dagli anni ’90 e dal 2007 ho organizzato vari eventi legati sia il genere fantascientifico sia all’astronautica con ospiti speciali tra cui attori, astronauti e scienziati. Quest’anno ho deciso di Paolo2rtrasformare la passione e la conoscenza in questo campo in un magazine online.

Sei un collezionista di oggetti di fantascienza. Com’ è nata questa passione e quali oggetti e cimeli conservi?
La mia prima collezione ha riguardato le action figures anni ’70. Poi conoscendo persone che hanno lavorato ai film e telefilm ho iniziato a collezionare i veri cimeli usati nelle produzioni. Colleziono inoltre cimeli astronautici, calcolatori antichi e altri oggetti storici tra cui la “Macchina Enigma”.

Quali sono gli eventi fantascientifici più importanti che hai organizzato?
Sono stati vari, il primo risale al 2007 con ospite l’attore Prentis Hancock di “Spazio 1999”. Ne sono seguiti altri che ho elencato sul mio sito www.paoloprevosto.com ci tengo a dirlo che tutti questi eventi erano gratuiti.

Lo scorso anno hai organizzato a Brescia una mostra sulla serie “Visitors”, invitando Richard Herd. Quali altri esponenti della Sf hai incontrato nel corso di questi dieci anni?
Oltre a Herd e Hancock ho conosciuto personalmente vari attori e artisti legati alla fantascienza. Con altri, vista la distanza ho avuto vari contatti telefonici per esempio con l’artista Premio Oscar Hans R. Giger, il produttore e regista Kenneth Johnson, creatore di “Visitors”, produttore e regista della serie “L’Incredibile Hulk” e molte altre.

Sei un musicista che sperimenta e hai stretto rapporti anche con grandi artisti tra cui Claudio Simonetti. Avete prodotto qualcosa insieme? Con quali altri musicisti hai collaborato o collabori?
Paolo3rSì, compongo musica da parecchi anni e sono specializzato nella sintesi additiva, mi piace creare i suoni da zero per poi utilizzarli nelle mie composizioni. Conosco Claudio Simonetti da alcuni anni e ha partecipato al mio primo disco “Simulakrum Lab“. Ho collaborato con la cantante americana Liz Enthusiasm, il bassista dei Goblin Fabio Pignatelli. Inoltre, ha partecipato alle mie produzioni il sopracitato regista e produttore Kenneth Jonhson.

Tra i nuovi progetti, Paolo ci riferisce che sta lavorando a un nuovo disco. Per scaramanzia non ci riferisce nulla in merito, solo che avrà artisti di riguardo. Ma questo lo svelerà a tempo debito!

Filippo Radogna

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