Archivi

Quota sociale annuale e donazioni

La quota sociale è di € 25,00 mentre e' possibile fare una libera donazione all'Associazione per meglio sostenere la sua attività. Cliccare qui per informazioni su come effettuare il versamento

Richard Herd sarà a Bologna il 16 Aprile 2016 a “Ultimo Avamposto”

Tra le tante pellicole di successo interpretate da Richard Herd vi è “Tutti gli uomini del presidente”, film diretto da Alan J. Pakula, vincitore di quattro premi Oscar nel 1977. Ma va anche evidenziato che Herd, con William Shatner, ha portato al successo la serie tv ‘T.J. Hooker’.
E ancora, ha rivestito il ruolo di John V in Visitors, dell’Ammiraglio Owen Paris in Star Trek Voyager e del Klingon L’Kor in Star Trek The Next Generation. Il noto attore americano sarà Bologna sabato 16 aprile a “Ultimo Avamposto”. Per saperne di più leggiamo, cliccando qui, quanto dichiarato da Massimo Romani, organizzatore dell’incontro, al nostro socio Filippo Radogna.

Recensione di “Demon Hunter Severian” di Giovanni Anastasi (Luca Tarenzi)

“Milano, la nuova multietnica capitale dell’Impero Romano, è in grave pericolo.
Cittadini muoiono orribilmente nel sonno. Oscure presenze vagano nelle necropoli. Una statuetta, così oscena da essere intollerabile alla sola vista, rievoca un’antica e maledetta divinità precristiana il cui nome doveva essere dimenticato.
E solo Severiano, il Cacciatore di Demoni, può affrontare la terribile minaccia.
Fra orrende riesumazioni, riti di magia nera, possessioni diaboliche, culti ancestrali che strisciano sotto la cenere del “fuoco purificatore” voluto dall’Imperatore Teodosio per affermare il Cristianesimo – il divieto di qualsiasi culto pagano – l’indagine di Severiano lo condurrà fino a…”

Sul blog di Hyperborea, è possibile leggere cliccando qui, il resto della recensione scritta dal neo associato alla WorldSF Italia, Francesco La Manno.

Max Gobbo e le Storie del Necronomicon: una recensione di Donato Altomare

Quando si affronta un’opera di narrativa si possono scegliere varie strade, alcune sono alquanto canoniche, quindi senza eccessivi rischi, altre invece si mostrano più ardite per cui c’è bisogno di coraggio. Di queste ultime posso citarne tre a mo’ di esempio: 1) trattare un argomento con lo stile di un grande maestro della narrativa; 2) mettere insieme storie relative a personaggi famosi inserendosi poi personalmente ‘tra le righe’; 3) legare queste storie a un unico filo conduttore di pura fantasia, ma trattandolo come fosse assolutamente vero.
Come detto ci vuole coraggio per seguire una sola di queste strade. Percorrerne due insieme rasenta la temerarietà. Tre sono sintomo di follia.
Che Max Gobbo sia un autore folle non lo si direbbe. Per chi lo conosce è modesto, seppur un entusiasta, e guarda ciò che è …continua a leggere

Conto alla rovescia per la Starcon 2016

Il conto alla rovescia per la Starcon 2016 è cominciato ed i nomi degli ospiti d’onore saranno altisonanti. Ne citiamo uno per tutti: William Shatner, alias il capitano J. T. Kirk, nella serie classica di Star Trek !
Il ‘superevento’ che mette insieme l’Italcon, la STICCON, la YavinCon, Regeneration one e Starcon Comics, si svolgerà dal 19 al 22 maggio 2016 a Bellaria.
Abbiamo chiesto a Gabriella Cordone Lisiero, Armando Corridore e Filippo “Jedifil” Rossi di anticiparci programmi, novità (…e qualche sorpresa)!
Non mancherà, come testimonia il nostro presidente Donato Altomare, il contributo degli scrittori della WorldSF Italia.
Leggiamo in proposito, cliccando qui, l’articolo pubblicato dal socio Filippo Radogna.

 

Recensione de “La città dei poeti” di Daniel Abraham

“La città-stato di Saraykeht, la cui opulenza supera ogni immaginazione, è tra le più ricche delle città dell’estate. Al suo porto confluiscono i più importanti mercanti del mondo, e per le vie si sentono parlare tutte le lingue conosciute, portate dal fiorente commercio. La pace e la prosperità sono garantite dagli andat, pensieri dotati di forma umana e poteri quasi divini, affidati ai poeti, che li mantengono sotto uno stretto controllo e per questo rivestono una posizione di prestigio all’interno della società. Ma Saraykeht diviene il bersaglio di un’elaborata congiura che comincia con l’astuto inganno di un andat, il quale innesca un processo distruttivo dalle conseguenze catastrofiche…”
Sul blog di Hyperborea, è possibile leggere cliccando qui, il resto della recensione scritta dal neo associato alla WorldSF Italia, Francesco La Manno.