Continuiamo a proporre recensioni di opere al margine del fantastico scritte da un nostro socio che vuole sempre mantenere l’anonimato. Buona lettura.
Donato Altomare
Chesterton, Gilbert Keith – La strana reclusione di un’anziana signora (Lindau 2021-02)
Chesterton, Gilbert Keith – La singolare trovata di un agente immobiliare (Lindau 2021-02)
Due racconti del costo di un caffè, tratti da «Il club dei mestieri stravaganti» del 1905, quando lo scrittore era ancora incerto tra la carriera di illustratore e quella di scrittore.
Basil Grant e il fratello Rupert sono investigatori. Basil è un ex giudice sornione e vagamente mistico, allontanato dalla carica per manifesta follia e segregatosi felicemente in una soffitta che non abbandona quasi mai; Rupert è una parodia di Sherlock Holmes e del suo famigerato metodo deduttivo. Sullo sfondo di ogni vicenda c’è il club “fuori dagli schemi” in cui ciascun membro è tenuto a guadagnarsi da vivere attraverso attività inedite, bizzarre, mai praticate da nessuno in precedenza. Sullo sfondo c’è Londra, descritta, a giudizio di molti critici, come poche altre volte in letteratura.
In questi racconti Chesterton imbocca la strada del “giallo filosofico”, nel quale la riflessione si intreccia alla trama senza appesantirla e la freschezza dell’immaginazione si combina a una scrittura densa e stimolante.

